GARBOGERA DRIVE


Biografia
La Band
Valentina Brocadello - guitarra acustica
Adriano D’Aloia - basso, ma non bassissimo
Bruno Pozzato - batteria, percussioni e pentolame
Lorenzo Ori - grida


 FOTO E BIOGRAFIA NON PERVENUTE Garbogera dr., abbreviazione di There are bugs in my black potatoes on friday at the bus station in Garbogera drive, è un’idea che ha trovato forma una torrida sera d’estate del 2005, durante un concerto live acustico sulle frequenze di Radio Mach 5, storica emittente locale di Limbiate che trasmette a pochi passi da un misterioso torrente, le cui viscose acque trasportano nottetempo i pensieri notturni della popolazione e li tramuta in sogni. Da qui, il surrealistico nome. La banda ha come missione l’arrangiamento in chiave acustica di un repertorio rock che spazia dai classici del grunge anni ‘90 a brani contemporanei.

Sugli annali di storia si trovano alcuni indizi che consentono di abbozzare una prima ricostruzione di quanto è successo prima della formazione dei G-drive. Nell’anno 1993, il Pozzato si accorge di avere la barba e i pantaloni aderenti di pelle e comincia a muoversi in ambito metal, prima nei Dark Angels, poi nei Demonia, formazioni corali con evidente vocazione religiosa. Ori e il d’aloia intanto, dopo troppe domeniche passate a suonare “Imagine” di John Lennon a quattro mani su una tastiera elettronica, si uniscono per fondare i cosiddetti Caldazza, associazione quasi a delinquere di musicisti in erba, cresciuta intorno all'istituto tecnico sperimentale C.E. Gadda di Paderno Dugnano. Il pasticciaccio brutto avviene quando Valentina, futura chitarrista dei Dog Box, e comincia ad assistere, in emblematico silenzio, alla nascita dei Darsana.

La banda vive un momento di grande fermento, alimentato dalla vena creativa musico-letteraria del d’aloia e con l’ispirazione a corrente alternata di Ori. Il duro lavoro in sala prove frutta una discreta produzione di brani originali influenzati dal panorama rock italiano che in quegli anni sembrava dare segni di risurrezione. Si comincia a suonare in giro, tra serate, concorsi e concerti scolastici.

Sull’orlo del nuovo millennio, il percorso dei Darsana giunge ad un bivio e Ori e d’aloia si uniscono al Pozzato – intanto ravvedutosi e rimessosi sulla retta via - e a due nuovi chitarristi per formare i Jfk (Just for knowledge). Comincia così un percorso di ampliamento del repertorio anche verso le cover e viene momentaneamente abbandonata la produzione originale.

Poi l’estate e nuovi stravolgimenti e finalmente si torna a provare (ma sempre in cantina, tra damigiane di vino e televisori guasti) e a incidere qualche nastro con una manciata di nuovi pezzi originali. Il progetto però sembra sfumare e il d’aloia si dedica alla bossa nova, Ori si ritrova a sua insaputa a fare il cantante dei Time out, tribute band dei Toto, mentre il Pozzato fa perdere le proprie tracce. Poi un giorno Valentina si alza dal letto e decide di diventare la front woman di una band acustica. Il destino fa il resto, portando in poco tempo alle riunione degli elementi dispersi. Dopo qualche settimana di prova in mansarda, arriva l’esordio ufficiale, il 27 giugno 2005, durante l’ultima puntata di Cono d’ombra spazio radiofonico ideato dal d’aloia per la promozione dei gruppi locali.